Lucia Busatta – Novembre 2014

Busatta 2014_a3_ltDa quando la medicina ha reso possibile l’esercizio di una certa discrezionalità anche sulla fine della vita, sono sorte implicazioni e dubbi di tipo etico e giuridico. Dopo aver affrontato i primi con  l’aiuto della filosofa Patrizia Borsellino, cercheremo di comprendere quale sia il punto di vista del giurista,  in bilico sulla frontiera che separa la tutela della vita e quella della libertà individuale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Dialogare per crescere